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Se le vacanze invernali sono sinonimo di escursioni con le racchette da neve e di un cambiamento di scenario, questo nuovo articolo fa per voi. Maxime de Rayonrando vi invita a esplorare il Parco Naturale Regionale del Queyras.

Questi 4 itinerari di varia difficoltà vi offriranno una buona panoramica del parco naturale sotto la neve:

  • Escursione 1: Il Col des Prés de Fromage da Molines-en-Queyras (500 D+ per una breve giornata)
  • Escursione 2: Crête de Balari da Villargaudin (800 D+ per una giornata intera)
  • Escursione 3: Rifugio Peyroun da Echalp (300 D+ per mezza giornata)
  • Escursione 4: La Crête de Curlet da Le Raux (500 D+ per una breve giornata)

Dove si trova il Queyras?

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A circa 950 km da Rayonrando! Ai margini delle Alpi francesi, al confine con l'Italia.

È un PNR (Parc Naturel Régional - Parco Naturale Regionale), talvolta descritto come un'area incontaminata, autentica e selvaggia con vaste foreste di larici.

Se volete fare un'escursione, non posso che consigliarvi di portare lo zaino intorno a Molines-en-Queyras: è un luogo ideale per le escursioni stellari. Inoltre, rispetto ad altre grandi località delle Alpi, qui i turisti sono molto meno numerosi. È una destinazione ideale per gli amanti della natura in cerca di tranquillità.

Escursioni con le racchette da neve al Col des Prés de Fromage

A seconda delle condizioni della neve, si può partire direttamente da Molines-en-Queyras, oppure attraversare un piccolo ponte per trovarsi su un pendio meno esposto al sole. Da lì, indossate le racchette da neve. Si parte per una salita graduale verso il Col des Prés de Fromage. Si alternano punti panoramici e boschi di larici fino a raggiungere un piccolo prato aperto dove a volte si può vedere una strana struttura di ghiaccio... Poi si completa l'ascesa al colle dove si scopre un terreno piuttosto insolito con belle zone di neve fresca e grandi distese di bianco.

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Vi consiglio di fare qualche altro giro con le racchette da neve per guadagnare un po' di altezza sulla strada per la cima del Bucher. Il panorama vale lo sforzo! Sarebbe un peccato perdersi una vista del genere per la pausa picnic.

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Poi scendete a vostro piacimento, evitando ovviamente i pendii ripidi.

Escursione con le racchette da neve alla Crête de Balari

Se volete salire ancora più in alto in un'escursione giornaliera, con una vista a 360°, vi consiglio di raggiungere Villargaudin con la Crête de Balari come meta.
La vostra escursione inizierà su uno stretto sentiero che sale gradualmente fino a un bel punto panoramico sulla Combe du Queyras.

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Si continua a salire verso la Cabane de Baoude per una breve pausa. Poi si continua a salire verso la Crête de Balari, percorrendo i pendii più dolci (questa parte dell'escursione deve essere affrontata solo in condizioni di neve stabile).

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Poi, quando si raggiunge la cresta, non ci si deve avventurare su tratti troppo stretti. Con un po' di pazienza e molta discrezione, potreste anche avvistare qualche abitante locale a 4 zampe.

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Si può poi ridiscendere a Villargaudin attraverso il Bois des Vaches. Come in ogni bosco, fate attenzione quando passate vicino agli alberi, perché si possono formare dei piccoli ponti di neve che nascondono delle belle buche.

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Per essere sicuri di non perdere nulla in questa escursione, potete ingaggiare una guida alpina che vi guidi e vi insegni qualcosa durante la giornata. Oltre a indicarvi il percorso ideale per raggiungere punti panoramici unici.

Escursione con le racchette da neve alla Cabane de Peyroun

Se cercate un'escursione un po'più accessibile ma altrettanto affascinante, dirigetevi a Ristolas, o più precisamente a L'Echalp. Potete parcheggiare facilmente in un parcheggio vicino alla Rivière du Guil. Prendete il GR 58 in direzione dello Chalet de la Médille.

L'escursione inizia costeggiando il fiume, poi sale attraverso boschi di larici. Continuate a salire su sentieri ripidi e tortuosi fino al piccolo altopiano dove si trova lo chalet. Avrete già accesso a un bellissimo panorama. Ma la meta è un po' più in alto, alla Cabane de Peyroun.

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Da qui, avrete una vista senza ostacoli sulla valle e sulle alte vette intorno al Mont Viso da un lato, e dall'altro una vista su un versante roccioso dove camosci e stambecchi si rifugiano tranquillamente. Vi consiglio di munirvi di un buon binocolo. Il ritorno avviene per la stessa via.

Escursione con le racchette da neve alla Crête de Curley

A 5 minuti da Molines-En-Queyras si trova il villaggio e la stazione di villeggiatura di St Véran, mentre poco più avanti si trova la frazione di Le Raux. È da qui che vi suggerisco di partire per una breve escursione giornaliera.

L'obiettivo è la Crête de Curley. Offre una vista molto chiara su St Véran e su tutta la valle.

Salendo nel bosco, troverete diverse micro-alternative, a seconda della pendenza e del vostro livello di forma fisica. Questo permette anche di variare il percorso di ritorno.

In conclusione: precauzioni da prendere

Nonostante il clima a volte molto instabile, è ancora possibile scoprire zone selvagge e innevate con le racchette da neve, ma ci sono dei rischi.

Se volete camminare tranquillamente sulla neve, dovete prendere alcune precauzioni:

  • La maggior parte dei sentieri è coperta di neve. A volte i cartelli vi guideranno, ma fate attenzione: portate con voi una mappa per orientarvi (cartacea o GPS).
  • Se utilizzate un GPS, tenete presente che le temperature sotto lo zero possono compromettere gravemente le prestazioni della batteria. Siate preparati.
  • Per le stesse ragioni di cui sopra: lasciate sempre abbastanza tempo per evitare di tornare di notte o di perdervi.
  • Infine, informatevi il più possibile presso la gente del posto su dove è possibile fare escursioni. Alcune zone possono essere a rischio di valanghe o ponti di neve particolarmente pericolosi.

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